Matteo Berrettini

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Berrettini e la perdita dei punti in classifica a Wimbledon: "Nessuno ci ha consultati"

TENNIS

Tutto il rammarico del tennista romano, che perderà tutti i punti della finale dell'anno scorso senza poterne guadagnare neanche uno.

In un'intervista a l'Equipe Magazine ripresa da Ubitennis Matteo Berrettini, fresco vincitore dei tornei sui prati di Stoccarda e del Queen's, i due appuntamenti che hanno segnato il suo ritorno nel circuito maggiore ATP dopo l'operazione alla mano, si è detto molto rammaricato per il fatto che Wimbledon quest'anno non assegnerà punti per la classifica mondiale, facendogli quindi perdere quelli guadagnati con la finale dell'anno scorso.

"Non mi è piaciuta quella decisione e ancora non mi piace - ha detto Berrettini -. Non credo sia molto giusto. Avrebbero dovuto almeno far sapere ai giocatori cosa stava succedendo. Nessuno ci ha chiamato. So che la situazione è complicata, che non è giusto per russi e bielorussi. Ma quando stai per prendere una decisione del genere con conseguenze così gravi, il minimo che puoi fare è ascoltare i giocatori, informarli in anticipo. Sarebbe dovuto andare diversamente".

"Da un lato è motivante, dall’altro per niente - ha proseguito il 26enne romano -. Sapere che vincere tre tornei di fila, compreso uno Slam, non basterà a impedirti di scendere dal decimo a più del ventesimo posto è brutto. Per quanto riguarda il mio infortunio, ho deciso di saltare il Roland Garros perché non ero pronto ma non ho accelerato per farcela. Se avessi saputo prima che a Wimbledon non ci sarebbero stati punti in palio, forse avrei spinto, avrei modificato il mio programma per recuperare qualche punto. Sarà difficile, ma so di poter rientrare nella top 10 perché l’ho già fatto prima. Però diciamo che mi sento disarmato. Non importa come gioco, alla fine cadrò in classifica".

Sul suo feeling con i campi in erba, Berrettini ha concluso: "La risposta in passato non era mai buona, non mi muovevo bene. Poi ho giocato in Coppa Davis contro l'India sull'erba a febbraio e mi è piaciuta molto. Mi sentivo meglio, il mio servizio funzionava con lo slice. Ho persino iniziato a rammaricarmi che la stagione sull'erba fosse così breve".

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23 GIUGNO - 18:44