RUGBY

Mondiali Rugby, la federazione internazionale: "Un successo giocare in un Paese di tradizione"

Bill Beaumont fa il primo bilancio del torneo: "47 mila spettatori a match, le Nazionali di seconda fascia meritano più test internazionali per poter competere".

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Spetta al presidente di World Rugby Bill Beaumont trarre il primo bilancio dei Mondiali in corso: "47mila spettatori a partita, c'è gran integrazione e socialità tra tifosi; ospitare un torneo in un Paese di grande tradizione è il trampolino di lancio ideale, sarà così in Australia nel 2027 e negli Stati Uniti nel 2031. Tre i momenti da ricordare, il debutto del Cile, il successo del Portogallo, la qualificazione di Fiji. Non van dimenticale le squadre eliminate: si sono messe in mostra e vogliono essere sempre più competitive, serve una riforma del calendario internazionale per aumentare equilibrio e spettacolo".

 

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