CICLISMO

Bora-Hansgrohe, Roglic sogna la Maglia Gialla: "Ma non è un'ossessione"

La Maglia Rosa ha ancora passione: "Correrò finché mi divertirò, ho iniziato tardi a pedalare e non sento il passare degli anni".

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Il passaggio dalla Jumbo-Visma alla Bora-Hansgrohe regala alla Maglia Rosa 2023 la chance di giocarsi il Tour de France: "Ho vinto tanto e non è un'ossessione, è mio dovere provarci e non avere rimpianti. Ho iniziato tardi a pedalare e non mi importa il passare degli anni, continuerò a correre finché mi divertirò; vengo dal salto con gli sci, sport che mi ha insegnato tecniche di meditazione e di visualizzazione" racconta a 'CyclingNews' "Sono cresciuto passo dopo passo, nel 2019 sono salito sul podio del Giro dietro Carapaz e Nibali, vincendo una crono; in un Grande Giro si deve dare di più nei momenti chiave, l'ho fatto sul Monte Bondone per ribaltare poi la situazione nella cronoscalata del Monte Lussari. La sconfitta che brucia? La cronometro di La Planche des Belles Filles".

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